Se stai pensando di fare testamento, è importante ricordare tre cose per non creare problemi e liti tra i futuri eredi.
Tra le cose che di certo sono maggiormente causa di divisioni all’interno delle famiglie, c’è il testamento. Le ultime volontà possono essere divisive, soprattutto se non si tiene conto di determinati aspetti. Sono veramente tanti i casi di persone che non si rivolgono mai più la parola per questioni di eredità, oppure che tornano (raramente) a parlarsi dopo anni.
Quando si sceglie di fare testamento sarebbe cosa buona tenere conto di possibili elementi divisivi, cose che potrebbero scatenare violente liti, e a volte si giunge persino agli estremi. Se si scrive un testamento olografo, cosa molto comune perché non prevede costi e può essere redatto autonomamente dal testatore, bisogna tenere conto di certi punti previsti dalle legge.
Una particolare attenzione va posta sulle quote di legittima. Se ciò non si rispetta, si potrebbero creare contenziosi legali tra gli eredi. È importante essere trasparenti e precisi nel dare disposizioni. Ma scopriamo, nel dettaglio, tre cose da tenere presenti nella stesura di un testamento, a livello contenutistico. Esistono tre accortezze da avere quando si scrive un testamento olografo. In primis, esso deve essere scritto a mano dal testatore.
Nel documento, devono esserci la data e la firma autografa. La sigla va messa in fondo al documento, deve essere posta sul documento stesso e deve essere quella abituale di colui che scrive il testamento. E ancora, il testamento deve essere individuale, non si possono fare testamenti reciproci, né patti successori, e grande attenzione alle quote di legittima, che possono essere impugnate.
Chi è sposato deve tenere conto del coniuge come erede legittimo, ergo non può essere diseredato. Al fine di allontanare lo spettro di liti per l’eredità, è sempre opportuno suddividere il patrimonio equamente. Inoltre, è bene anche nominare un esecutore testamentario che faccia in modo che le proprie volontà siano rispettate dopo il decesso del testatore.
L’esecutore può essere uno degli eredi, maggiorenne e mai interdetto. Di solito è meglio scegliere più di un esecutore, cosicché il controllo sia più efficace. L’esecutore testamentario, può, altresì, essere il notaio. Dunque, grande attenzione ai testamenti, perché sono oggetto di grandi contenziosi, e un errore serio può accendere una vera e propria miccia.
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