
Nuove misure per le Zone Logistiche Semplificate (www.ilmaggiodeilibri.it)
Le nuove misure per il credito d’imposta ZLS offrono un’importante opportunità alle aziende italiane. Ecco cosa sapere.
Con l’approvazione delle nuove misure per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS), le aziende italiane stanno per affrontare una significativa opportunità di finanziamento. A partire dal 12 dicembre 2024, le imprese che operano in queste aree potranno presentare domanda per ottenere un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali.

Questa iniziativa, parte della legge n. 205 del 2017, mira a promuovere lo sviluppo economico nelle regioni considerate più sviluppate dall’Unione Europea, nonché a incentivare gli investimenti in infrastrutture e attrezzature.
Chi può richiedere il credito di imposta ZLS?
Le Zone Logistiche Semplificate sono state concepite per facilitare lo sviluppo di imprese che operano in aree vicine a porti o autorità portuali. Affinché un’area possa essere classificata come ZLS, deve soddisfare determinate condizioni: deve avere almeno un’area portuale e un nesso economico che la colleghi a quest’area. Le aziende devono trovarsi all’interno di queste zone per poter accedere ai benefici economici previsti. È importante notare che il credito d’imposta può essere richiesto esclusivamente per investimenti effettuati tra l’8 maggio 2024 e il 15 novembre 2024.
Le modalità per richiedere il credito d’imposta ZLS sono stabilite con precisione. Le aziende interessate devono utilizzare il software “ZLS2024”, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Durante la fase di compilazione della domanda, è fondamentale fornire dettagli esatti riguardanti le spese sostenute. Queste spese devono essere certificate da un soggetto che svolge la revisione legale dei conti. Per le aziende che non sono obbligate a questa revisione per legge, la certificazione deve essere rilasciata da un revisore iscritto nel registro dei revisori legali.
In aggiunta, è necessario indicare i dati delle fatture elettroniche pertinenti alle spese sostenute. Una volta inviata la documentazione, l’Agenzia delle Entrate rilascerà una ricevuta di presa in carico entro cinque giorni, oppure comunicherà eventuali errori che impediscono la corretta accettazione della domanda. In caso di errore, le aziende hanno la possibilità di correggere e reinviare la domanda, ma devono prestare attenzione alle scadenze.

Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato al 30 gennaio 2025. Tuttavia, è importante tenere presente che una comunicazione sarà considerata valida se inviata entro quattro giorni dalla scadenza, anche se successivamente scartata dal sistema. In questo caso, è possibile effettuare un nuovo invio entro cinque giorni solari dalla data di scarto. Inoltre, le aziende possono inviare una nuova comunicazione in sostituzione di una precedente, oppure rinunciare al credito d’imposta.
Uno degli aspetti cruciali da considerare è che non tutte le domande possono essere accolte. Ci sono varie ragioni per le quali una comunicazione può essere scartata. Ad esempio, se il richiedente non risulta titolare di una partita IVA al momento dell’invio della domanda, o se i dati delle fatture elettroniche non corrispondono a quelli presenti nella banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Anche il codice Ateco dell’attività e il codice catastale dell’unità produttiva devono coincidere con quelli comunicati. È fondamentale che le aziende controllino attentamente tutte le informazioni prima di inviare la domanda per evitare ritardi o scarti.
Una volta che il credito d’imposta è stato riconosciuto e la percentuale è stata definita, le aziende possono utilizzare il credito con il modello F24, un documento essenziale per effettuare pagamenti e compensazioni fiscali in Italia. Questa opportunità rappresenta un sostegno importante per le imprese che intendono investire in beni strumentali, contribuendo così alla crescita e allo sviluppo delle attività economiche nelle ZLS.
Per facilitare la presentazione delle domande, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un modello di comunicazione specifico per i contributi ZLS, accompagnato da istruzioni dettagliate per la compilazione.